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La Diffusione e l'Evoluzione

L'Inarrestabile Propagazione e i Nuovi Modellli di Telefono

Il primo uso effettivo del telefono in Italia si ebbe il 30 dicembre 1877, quando, grazie a due apparecchi telefonici costruiti dai fratelli Gerosa, si misero in contatto a Roma una caserma di pompieri e una stazione della tramvia. Nel 1881 sempre nella capitale si ebbe il primo vero cliente telefonico, il signor Giovanni Uberti, al quale venne allacciata la linea 1. Alla fine di quello stesso anno gli abbonati erano 900, dunque si verificò sin da subito una notevole diffusione.

Il telefono restò per moltissimi anni un vero e proprio privilegio, solo la gente più facoltosa riusciva a sostenerne i costi, infatti fino al 1950 l'Italia fu un paese la cui diffusione telefonica era abbastanza limitata. Molte famiglie non possedevano un telefono in casa o comunque lo utilizzavano saltuariamente solo da cabine telefoniche o sul posto di lavoro.

E' interessante notare la quantificazione numerica della diffusione di questo apparecchio avvenuta tra il 1940 e il 1988, si è infatti passati gradualmente dai 500.000 utenti nel 1940, a un milione nel 1951, più di 5 milioni nel 1967, il doppio nel 1976 e infine nel 1988 si contavano ben 20 milione di linee telefoniche fisse. Attualmente in Italia quasi l'intera totalità della popolazione possiede il telefono, fisso o cellulare, è ormai uno strumento di comunicazione indispensabile, che ha assunto col tempo forme sempre diverse.
Dalla data della sua invenzione il telefono ha cambiato aspetto ed è diventato sempre più comodo ed ergonomico, cercando di espletare la sua funzione in modo sempre più efficiente. Gli ultimi nati sono il telefono cordless, il cellulare e le forme all'avanguardia di quest'ultimo in grado di connettersi ad internet e trasferire dati in tempi rapidissimi.

Il telefono cellulare, inventato nel 1947, è stato messo in commercio a partire dal 1983, inizialmente posseduto solo da pochi, si è fatto strada con un'incredibile rapidità, superiore a quella del telefono ai suoi inizi, tanto che attualmente il numero di cellulari supera quello delle linee fisse. Una vera e propria epidemia, sfociata in forme anche eccessive, come per esempio persone che ne possiedono due o tre a seconda dell'uso oppure in base alla compagnia telefonica scelta.

L'Italia, secondo ricerche specifiche, fino al 2003 ha avuto il primato nel mondo per numero di possessori di telefoni cellulari, ora invece la situazione si sta normalizzando, grazie ad un'attenuazione delle differenze.